SpaceX: tutte le novità dal sito di lancio

Il superheavy di SpaceX
Accoppiamento del Booster 4 e della Starship S20. Credit: Nasaspaceflight

Agosto 2021 è un mese storico per l’azienda americana SpaceX. Dopo l’ultimo aggiornamento del mese di Luglio, in soli 30 giorni si sono compiuti notevoli progressi. Il duo Starship & Booster montato per la prima volta, iniziati i lavori per rendere la Starbase più efficiente e produttiva e aggiunto il primo braccio a sgancio rapido sulla torre di lancio. Ma procediamo con ordine.

Starship S20 & Booster 4, le star di SpaceX

I protagonisti indiscussi di questo mese sono stati senza dubbio i due veicoli spaziali. Una volta montati i flap stabilizzatori nell’High Bay su Booster 4 il primo giorno del mese scorso, si sono montati i 29 motori Raptor orbitali in una sola nottata. E’ davvero interessante notare come la crew di SpaceX è passata dal montare un solo motore a notte nei mesi scorsi, ai 29 attuali nello medesimo arco temporale.

I motori della navicella Starship S20. I 3 motori Raptor orbitali più piccli al centro , mentre quelli da vuoto sono posizionati all'esterno.
I motori della navicella Starship S20. I 3 motori Raptor orbitali più piccli al centro , mentre quelli da vuoto sono posizionati all’esterno. Credit: SpaceX

Spostato nel sito di lancio il giorno successivo, gli uomini di Musk hanno provveduto ad issarlo sull’Pad orbitale (OLP). Nel contempo, anche sulla navicella Starship S20 si sono installati i tre motori Raptor orbitali ed i tre Raptor da vuoto. Questo passaggio segna la prima delle pietre miliari posate in questo mese. La sezione motore della navicella non si era mai vista completa prima d’ora.

Ma la storia della SpaceX si è compiuta la mattina del 6 Agosto 2021. L’azienda che ci ha promesso il ritorno sulla Luna, la conquista di Marte ed oltre, ha assemblato per la prima volta il veicolo spaziale più grande che l’uomo abbia mai costruito che ci permetterà di raggiungere tutti gli obiettivi prima elencati. Solo due ore dopo, compiuti i controlli necessari e permesso gli scatti fotografici, i due veicoli sono stati disassemblati per proseguire con il completamento individuale dei rispettivi montaggi.

Il Booster 4 spostato in High Bay per lo smontaggio e controllo di alcuni dei 29 motori prima dell’assemblaggio finale. La Starship S20 invece è stata posizionata sul Pad orbitale B. Tutt’ora si procede con il controllo ed il posizionamento finale delle piastrelle dello scudo termico, prima di compiere i test criogenici e lo “static fire” per saggiare i motori orbitali della nave spaziale.

Le piastrelle che compongono lo scudo termico della Starship S20. Gli adesivi in verde segnano la sostituzione della piastrella danneggiata segnata con l'adesivo rosso.
Le piastrelle che compongono lo scudo termico della Starship S20. Gli adesivi in verde segnano la sostituzione della piastrella danneggiata segnata con l’adesivo rosso. Credit: SpaceX

Booster 3, Torre orbitale e Tank Farm

Il vecchio Booster 3 posizionato sul Pad suborbitale A ha invece subito il parziale smontaggio. Dopo i successi dei test di Luglio 2021 è stato deciso che non fosse più utile alla causa. Ancora oggi un parte del Booster 3 rimane sul Pad A in attesa di future decisioni. Sul piano di lancio orbotale OLP, i tecnici hanno provveduto al montaggio del meccanismo di rifornimento automatico dei booster. La tank farm (la zona del sito di lancio addetta allo stoccaggio del carburante) è cresciuta per aggiunta del GSE tank 3 sul suo supporto di cemento precedentemente costruito. Al contrario il GSE tank 4 troppo obsoleto si è immolato alla causa per un test in scala, di riferimento per i silos di raccolta del carburante. Il 23 Agosto, trasferito nel sito di lancio, ha superato il test di tenuta.

Il cantiere del sito di lancio è un luogo fervido di attività. Infatti la squadra dei ragazzi di SpaceX non ha lasciato indietro la costruzione della torre di lancio che procede spedita verso il completamento. Le condotte per il trasporto del carburante adesso sono presenti lungo tutta la torre ed in questi giorni il braccio di sgancio rapido (QD) è stato montato. Il su detto meccanismo rifornirà la Starship per poi sganciarsi in fase di decollo ruotando rapidamente su se stesso.

Al sito di produzione, Starbase, invece è iniziato lo scavo della fondamenta di un nuovo edifico a Nord dell’High Bay. Probabilmente questo edificio, sarà un High Bay più largo e più alto che permetterà la costruzione di più veicoli in contemporanea, riducendo di molto i tempi di produzione. Insomma nonostante Agosto sia il classico mese vacanziero, la crew capitanata dal CEO Elon Musk ha compiuto notevoli passi in avanti verso il test prossimo grande obiettivo: il lancio orbitale previsto entro la fine di quest’anno.

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