L'azienda californiana Rocket Lab punta ad una missione per analizzare l'atmosfera del pianeta Venere tramite la sonda Venus Life Finder

Rocket Lab punta ad una missione privata su Venere

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L’azienda americana Rocket Lab potrebbe essere a poco più di un anno dal lancio di una missione privata su Venere. “La missione potrebbe addirittura essere lanciata già il 30 dicembre 2024”, ha dichiarato Christophe Mandy. L’ingegnere capo del sistema per le missioni interplanetarie, presso la società con sede in California, l’ha confermato in una riunione del Venus Exploration Analysis Group della NASA il 30 ottobre.

Il Venus Life Finder

Successivamente Rocket Lab ha voluto precisare che il periodo di lancio della missione si estende fino al 2025 e che la data di lancio deve ancora essere definita. La navicella spaziale Venus Life Finder da 315 chilogrammi verrà lanciata a bordo di un razzo Electron della stessa azienda.

Il piano di volo prevede che il vettore porterà il lander prima nell’orbita terrestre bassa. In seguito il Venus Life Finder eseguirà una serie di accensioni per impegnarsi in fionda gravitazionale lunare. Dopo il lander di Rocket Lab si dirigerà nello spazio profondo per un viaggio di circa un anno e mezzo verso il pianeta Venere. 

Una volta su Venere, il Venus Life Finder rilascerà una piccola sonda che scenderà nell’atmosfera del pianeta. Lì le temperature sono molto più fredde rispetto alla sua superficie rovente e la sonda sarà impegnata a scoprire se esistono condizioni che potrebbero sostenere forme di vita.

Perchè studiare l’atmosfera di Venere

Il concetto di vita, nelle nubi di Venere, non è nuovo. La novità consiste nel cercare condizioni abitabili o segni di vita direttamente nell’atmosfera del pianeta. L’avanzamento tecnologico odierno permette l’uso di una strumentazione scientifica più sofisticata e notevolmente miniaturizzata, rispetto alle sonde inviate nell’atmosfera di Venere negli anni ’80.

L’idea della vita nell’atmosfera di Venere è molto controversa. L’ambiente atmosferico del pianeta è molto duro per qualsiasi forma di vita. Le nuvole sono un concentrato di acido solforico, diversi ordini di grandezza più acidi dell’ambiente più acido terrestre.

Tuttavia, rimane un pianeta interessante per la ricerca di segni di vita a causa delle temperature abitabili negli strati nuvolosi. La presenza di numerose anomalie chimiche atmosferiche, suggeriscono una chimica sconosciuta. Inoltre nuovi esperimenti di laboratorio sulla chimica organica dell’acido solforico aprono nuove possibilità di ricerca.

La future missioni

Rocket Lab ha annunciato per la prima volta la missione nel 2020, prevedendo un lancio nel 2023. La missione è stata sviluppata in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e riceve il sostegno di filantropi sconosciuti. La missione si basa sull’esperienza di esplorazione lunare di Rocket Lab attraverso la missione CAPSTONE. Gli scienziati del MIT hanno già pianificato altre future missioni, ancora più ambiziose sul pianeta Venere.

Chiara Rossi

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