Artemis 1 lancio il 14 Novembre

La NASA ha stabilito che il prossimo tentativo di lancio del razzo SLS nell'ambito della missione Artemis 1 avverrà 14 Novembre prossimo.
Il razzo Artemis 1 della NASA arriva al Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center il 27 settembre 2022 per ripararsi dall’uragano Ian. Credito: NASA

La NASA ha fissato una nuova data per il prossimo tentativo della sua missione sulla Luna. Artemis 1 avrà una finestra di lancio di 69 minuti che si aprirà alle 17:07 GMT del 14 novembre, durante la quale tenterà di inviare la capsula dell’equipaggio di Orion in orbita lunare, ha dichiarato l’agenzia spaziale in un aggiornamento. La missione senza equipaggio sarà il primo volo di prova del nuovo megarocket Space Launch System (SLS) della NASA, alto 98 metri, mentre è il secondo decollo in assoluto per Orion, che è andato in orbita terrestre nel 2014.

I fallimenti di Artemis 1

La NASA ha già effettuato due tentativi di lancio di Artemis 1, a fine Agosto e inizio Settembre. Entrambi i tentativi sono stati cancellati a causa di un problema di temperatura del motore a razzo nel primo caso e di una perdita nel tubo del carburante nell’ultimo. Dulcis in fundo, l’uragano Ian ha costretto lo stack Artemis 1 a essere riportato nel Vehicle Assembly Building (VAB) del Kennedy Space Center della NASA in Florida, facendo fallire le possibilità di un lancio a fine Settembre. 

Gli impatti della tempesta hanno anche escluso un’opportunità di lancio ad Ottobre, portando la NASA a puntare su una finestra tra il 12 novembre e il 27 novembre. La buona notizia è che le ispezioni e le analisi della scorsa settimana hanno confermato che è necessario un lavoro minimo di preparazione sia per il razzo che per la navicella spaziale.

La NASA ha richiesto, come sempre, un paio di finestre di lancio di riserva di due ore, per il 16 novembre alle 06:04 GMT e d il 19 novembre alle 06:45 GMT. Il lancio di Artemis 1 il 14 novembre comporterebbe una durata della missione di circa 25,5 giorni, con uno splashdown di Orion nell’Oceano Pacifico che si verificherà il 9 dicembre.

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