SSLV indiano non posiziona i satelliti nella giusta orbita

Il razzo SSLV

Il nuovo razzo indiano è stato lanciato per la prima volta sabato notte. La missione è però fallita perchè il razzo non è riuscito a portare i satelliti nell’orbita prevista a causa di un problema con un sensore. Lo Small Satellite Launch Vehicle (SSLV) alto 34 metri è decollato dal Satish Dhawan Space Center sulla costa sud-orientale dell’India sabato alle 23:48 EDT con due satelliti a bordo.

I tre stadi a combustibile solido del razzo hanno funzionato bene. Il suo quarto e ultimo stadio, il modulo di taglio della velocità (VTM) alimentato a liquido, ha incontrato un intoppo. I funzionari dell’Indian Space Research Organization (ISRO), l’agenzia spaziale indiana, hanno prima segnalato una perdita di dati e dopo cinque ore dal decollo, è stata annunciata che la missione era fallita.

Le probabili cause

“Le prestazioni dell’intero veicolo erano molto buone all’inizio, ma alla fine hanno lasciato i due satelliti nell’orbita sbagliata. I satelliti sono stati collocati in un’orbita ellittica al posto di un’orbita circolare”, ha dichiarato il presidente dell’ISRO Somanath in un video post lancio. Invece di posizionare i satelliti in un’orbita circolare a 356 chilometri sopra la Terra, il razzo li ha lasciati in un’orbita a circa 76km. Quell’orbita non è stabile ed i satelliti sono praticamente inutilizzabili.

I funzionari dell’ISRO hanno affermato su Twitter che un guasto al sensore, che non è stato rilevato in tempo, ha causato il problema dell’orbita. È prevista un approfondita indagine per comprendere la cause del plateale fallimento. “Quello che faremo ora è identificare questo problema nello specifico, dobbiamo capire perché si è verificato questo isolamento e perché il carico è stato depositato in un’orbita inaccettabile”, ha detto Somanath. L’ISRO utilizzerà l’indagine per correggere i problemi per un secondo volo di prova del razzo SSLV. 

Il carico della missione di prova di sabato era EOS-02, un satellite sperimentale per l’osservazione della Terra 135 chilogrammi. “Questo satellite della serie microsat offre un telerilevamento ottico avanzato che opera nella banda a infrarossi con un’elevata risoluzione spaziale”, hanno scritto i funzionari dell’ISRO in una descrizione della missione (rif.). Il secondo satellite era cubesat da 8 kg chiamato AzaadiSAT . Questo piccolo satellite è stato caricato con 75 diversi carichi utili dal peso di pochi grammi, che sono stati costruiti da studentesse in tutta l’India per eseguire una varietà di femto-esperimenti. 

Il payload di SSLV

Come indica il nome, SSLV è progettato per lanciare satelliti relativamente piccoli. Il razzo può trasportare fino a 500 kg in orbita terrestre bassa (LEO), secondo i funzionari dell’ISRO. Quando SSLV sarà completamente online, l’India avrà tre razzi nella sua attuale flotta. Gli altri due sono il Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV) alto 44 m, che può trasportare fino a 1.750 kg in un’orbita polare sincrona con il sole e il Geosynchronous Satellite Launch Vehicle (GSLV), che può trasportare 5.000 kg a LEO o 2.500 kg nell’orbita di trasferimento geostazionaria.

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