James Webb immortala i pilastri della creazione

Il telescopio James Webb, immortala gli iconici Pilastri della Creazione, nella costellazione del Serpente. L'immagine rivela nuovi dettagli.
La vista nel medio infrarosso dei Pilastri della Creazione del telescopio spaziale James Webb della NASA. Migliaia di stelle che esistono in questa regione sembrano scomparire, poiché le stelle in genere non emettono molta luce nel medio infrarosso e strati apparentemente infiniti di gas e polvere diventano uno schermo. Il rilevamento della polvere da parte del Mid-Infrared Instrument (MIRI) di Webb è estremamente importante: la polvere è un ingrediente fondamentale per la formazione stellare. Credit: NASA

Il James Webb Space Telescope (JWST) immortala gli iconici iconici Pilastri della Creazione (Pillars of Creation), scrutando in profondità nel medio infrarosso. Le nuvole di polvere si colorano di brillanti sfumature blu stagliandosi di fronte a uno sfondo rosso. 

“Migliaia di stelle che esistono in questa regione scompaiono dalla vista. Strati apparentemente infiniti di gas e polvere che erano fulcro passano in secondo piano”, hanno scritto i funzionari dell’Agenzia spaziale europea (ESA) Venerdì 28 ottobre al rilascio dell’immagine.

La nube di polvere

La polvere, hanno aggiunto i funzionari, è un ingrediente essenziale per la formazione stellare e aiuta gli scienziati a capire la formazione e l’evoluzione della struttura, che si trova nella costellazione dell’Aquila nella Costellazione del Serpente, a circa 7.000 anni luce dalla Terra. “Molte stelle si stanno attivamente formando in questi densi pilastri grigio-blu. Quando in queste regioni si formano nodi di gas e polvere con una massa sufficiente, iniziano a collassare sotto la loro stessa attrazione gravitazionale, formando nuove stelle”, hanno dichiarato i funzionari ESA.

È stato il telescopio spaziale Hubble a osservare per la prima volta le nubi a forma di colonna nello spazio interstellare una generazione fa. Quell’osservatorio, che resta attivo e in salute, ha più volte rivisitato l’immagine del 1995. Ma Hubble e Webb gurdano lo stesso obiettivo con occhi diversi. Le nuove immagini del Mid-Infrared Instrument del telescipio spaziale seguono un’immagine della sua Near-Infrared Camera (NIRCam) rilasciata all’inizio di questo mese. La foto di James Webb immortala i pilastri della creazione in modo molto più dettagliato di quanto sia stato possibile fare con Hubble. La differenza la fa lo specchio più grande di James Webb e la posizione nello spazio profondo.

L’immagine NIRCam mostra la struttura della nuvola, così come numerose stelle che erano invisibili nelle immagini precedenti. Queste stelle si sono formate solo poche centinaia di migliaia di anni fa, ha affermato la NASA in una dichiarazione.

 

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