Ariane 6: in futuro nuove missioni

Illustrazione del razzo ESA Ariane 6
Illustrazione del razzo ESA Ariane 6. Credit: ESA

Astris dovrebbe volare, per nuove missioni, nella prima metà del 2024, come competente opzionale dello stadio superiore di Ariane 6. Questo upgrade permetterà di offrire una nuova gamma di servizi consentendo trasferimenti orbitali.

Astris renderà più semplici le missioni avendo delle capacità propulsive integrate, utili per spostare il carico nella posizione orbitale finale. Grazie al motore BERTA, i produttori di satelliti potranno non tenere più conto di questa componente nelle fasi di sviluppo.La sua architettura modulare lo rende ancora più versatile offrendo maggiori capacità. La struttura includerà inoltre una famiglia di serbatoi per i propellenti, consentendo di sviluppare specifici kit su misura per ogni cliente.

“Il kick stage Astris dell’ESA è un importante sviluppo per garantire che Ariane 6 possa soddisfare la più ampia gamma possibile di requisiti di trasporto spaziale presenti e futuri. È un elemento importante per consentire servizi di trasporto nello spazio flessibili, come la logistica spaziale, la manutenzione in orbita e missioni di esplorazione specifiche”, ha commentato Daniel Neuenschwander, Direttore del trasporto spaziale dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Dall’orbita bassa terrestre all’esplorazione dello spazio profondo con Ariane 6

Con Astris, Ariane 6 può puntare all’esplorazione dello spazio profondo per il ridesharing di carichi utili con destinazioni come asteroidi, la Luna e Marte. La filosofia costruttiva di Astris renderà gli oggetti nel Sistema Solare più accessibili a una gamma più ampia di carichi utili. Nello stesso tempo, più vicino alla Terra, Astris aumenterà la capacità di Ariane 6 di distribuire carichi utili in orbite terrestri basse con un singolo lancio.

In alternativa, Ariane 6 potrebbe posizionare un carico utile in un’orbita di trasferimento, quindi Astris si separerebbe dallo stadio superiore per portare un secondo carico utile direttamente nella sua posizione finale in orbita geostazionaria. Le attività per il kick-stage di Astris sono svolte nell’ambito del Programma di miglioramento della competitività Ariane 6 dell’ESA, per future nuove missioni spaziali. Anticiperà le esigenze di trasporto spaziale e collabora con l’industria per creare soluzioni per garantire che l’Europa rimanga competitiva nel mercato globale.

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