GPS, rivoluzione tecnologica in agricoltura

La tecnologia spaziale GPS ha indotto una rivoluzione tecnologica nel comparto agricolo trasformando il settore in agricoltura di precisione
L’immagine rappresenta un satellite GPS in orbita intorno alla Terra.

Il mondo che circonda è fortemente legato all’uso di una tecnologia spaziale: il GPS. Dagli smartphone nelle nostre tasche fino ad arrivare ai navigatori nelle automobili.  Questa tecnologia è così diffusa che anche per quelli abbastanza adulti da ricordare un’epoca prima che il GPS fosse disponibile, è difficile ora immaginarsi senza questo strumento. Il GPS è così importante, che l’odierna cora allo spazio ha portato una rivoluzione tecnologica anche in un campo molto lontano: l’agricoltura.

La nascita del GPS

Nel 1957 il primo satellite in orbita con successo intorno alla Terra era il sovietico Sputnik. Nessuno all’epoca avrebbe mai potuto immaginare come questo primo passo sarebbe stato il preludio a decenni di progressi tecnologici. All’inizio degli anni ’60, la Marina U.S.A. sviluppò il primo sistema di navigazione satellitare. In questo modo i sottomarini con missili balistici potevano ottenere informazioni accurate sulla posizione. La tecnologia è diventata disponibile per il consumo pubblico negli anni ’80. Ma solo nel 1996 il Dipartimento della Difesa U.S.A. ha ufficialmente chiamato il sistema Global Position System (GPS).

Mentre il consumatore medio utilizza il GPS per i sistemi di navigazione su smartphone o nei veicoli, dall’inizio del nuovo millennio il settore agricolo, ne fa largo uso e con maggiore profitto. Le persone ancora pensano che l’agricoltura utilizzi pratiche antiquate che non sono cambiate da secoli. Al contrario l’agricoltura di oggi abbraccia la tecnologia in molteplici modi. Quando gli agricoltori hanno iniziato ad adottare il GPS hanno, in pochi anni, hanno completamente trasformato il settore agricolo ed il comporto utilizza un’ampia gamma di tecnologie.

Da i sensori, al IoT (Internet of things), all’intelligenza artificiale (AI) fino all’apprendimento automatico (ML). Tutte queste funzioni sono fuse insieme all’uso del GPS. Con la popolazione mondiale che dovrebbe raggiungere i 9,8 miliardi entro il 2050, la maggiore domanda di cibo combinata all’impatto del cambiamento climatico, porterà ad un maggiore sforzo nella produzione agricola.

La rivoluzione tecnologica in agricoltura

Sebbene sperimentare nuove pratiche ha un impatto diretto sul raccolto, con la conseguente la perdita, la combinazione di IoT e GPS consente agli agricoltori di analizzare i dati degli anni precedenti e prendere decisioni che possono avere un impatto positivo sulla stagione in corso. Un esempio pratico ? I dati possono aiutare gli agricoltori a scegliere i posti migliori per piantare semi in base alle tendenze guardando ai successi e ai fallimenti passati. In parole povere, la combinazione di tecnologia e dati, aiuta gli agricoltori a fare previsioni accurate, che si traducono in meno errori, meno sprechi, maggiore resa, rendendo l’attività nel complesso più efficiente ed ecosostenibile.

La semina è il momento in cui agricoltori investono sul loro futuro. Utilizzando i sensori, possono piantare strategicamente semi distanziati uniformemente l’uno dall’altro. Questo significa che ciascun seme ha una migliore opportunità di raggiungere il pieno potenziale di sviluppo, senza dover combattere con altri semi per luce solare, acqua e sostanze nutritive. Con l’uso dei dati, gli agricoltori hanno una migliore comprensione di ciò di cui hanno bisogno per i loro raccolti. La capacità di piantare semi con precisione, senza sovrapposizioni, e poi sapere dove si trova la posizione di ogni seme anno dopo anno è solo uno dei motivi per cui GPS e sensori sono così importanti.

Così, mentre il mondo intero a metà degli anni ’90 era ossessionato dai primi telefoni cellulari, l’industria agricola iniziò a utilizzare il GPS per compiere una rivoluzione tecnologica sfociata nell’agricoltura di precisione. Combinando i dati sulla posizione GPS con le letture dei sensori su una mietitrebbia, nel 2003 è stato sviluppato il primo sistema di guida automatica. Questo livello di precisione mantiene l’attrezzatura agricola in linea retta attraverso un campo ed evitare di correre sopra i raccolti durante i passaggi successivi. Il GPS ha rivoluzionato con precisione tutte le fasi di produzione.

Il futuro agricolo prossimo

Il GPS ha inondato di tecnologie le aziende agricole. Trattori autonomi, irroratrici intelligenti e strumenti migliori per la raccolta dei dati, sono ormai di uso comune in tutto il mondo. Utilizzando il GPS, gli agricoltori possono calcolare i percorsi ottimali per un trattore che si muove autonomamente attraverso il campo. Tutto questo offre agli agricoltori una migliore qualità della vita ed il tempo necessario per sbrigare altre attività o trascorrere tempo prezioso con amici e familiari.

La raccolta e l’elaborazione di più dati a velocità più elevate richiederà l’evoluzione della tecnologia satellitare abbinata a nuove tecnologie agricole. Con l’aumento della domanda di cibo, gli agricoltori dovranno evolvere il modo in cui gestiscono la coltivazione di più raccolti. Nel contempo, dovranno tenere conto della sostenibilità economica e ambientale. La futura rivoluzione tecnologia satellitare consentirà di scansionare aree sempre più grandi in un lasso di tempo più breve, per aiutare gli agricoltori a gestire con maggiore precisione le loro operazioni. Questi sviluppi consentiranno agli agricoltori di sfruttare al meglio il loro tempo fornendo al mondo il cibo, il carburante e le fibre di cui ha bisogno.

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